Team

Il gruppo di lavoro, che ha permesso di socializzare le esperienze, organizzare gli spazi necessari e definire gli obiettivi comuni, è una miscela tra educatori dalla consolidata esperienza in ambito sociale e professionisti del settore della comunicazione visiva, del design e dell’arte.

Una squadra che, condividendo uno spazio comune, quotidianamente accompagna e stimola i ragazzi e le ragazze durante i laboratori, sviluppando insieme innovazioni sia produttive che creative e rendendo tutti partecipi e consapevoli di ogni passaggio.

Igor Bianchi

Igor si diploma in telecomunicazioni nel lontano 1993 e lavora come tecnico informatico per dieci anni. Si avvicina al sociale nei primi anni 2000 e inizia a lavorare come accompagnatore di persone con disturbi psichiatrici nel 2004. Dopo un breve percorso nella gestione di un’associazione culturale, nel 2010 è tra i fondatori della cooperativa sociale Laboratorio Zanzara per cui lavora come educatore, ricoprendo contestualmente le funzioni di rappresentante legale.

Carlotta Sacco

Carlotta si è laureata in scienze dell'educazione nel 2018. Il suo percorso di studi è stato sicuramente influenzato dal laboratorio zanzara, essendo una realtà che conosce  e frequenta fin da piccola. Ha avuto esperienze diverse nell'ambito sociale, tra cui educatrice in piscina, in cui svolge attività Natatorie insieme a ragazzi con autismo, e lavorando per il comune di torino come educatrice nei soggiorni estivi per ragazzi con disabilità intellettive.

Marzia Scarteddu

Lavora come regista e autrice, in particolare fa ricerca su nuovi linguaggi in ambito Teatrale, Sociale e Aziendale. Dal ’93 al ’97 è stata attrice dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Co-ideatrice di Oltre la balbuzie.Teatro e Psicologia. Nel 2004 con il Laboratorio Zanzara ha fondato Teatro Zanzara dove continua a sviluppare ricerca e metodo. Oggi entriamo nelle aziende con un progetto formativo chiamato: Teatro d’Impresa Zanzara. Da 23 anni lavora a PeopleandPeople: laboratorio di Ricerca permanente sulla capacità di esprimersi delle persone.

Gianluca Cannizzo

Gianluca si occupa di creatività, grafica e illustrazione. É Direttore Artistico e socio fondatore di Laboratorio Zanzara. In un percorso che inizia nel 1998, appassionato dall'immediatezza e dalla forza dei segni del gruppo di lavoro, contribuisce direttamente alla creazione un nuovo linguaggio "alfabeto" capace di arrivare a tutti, tramite la grafica e l'illustrazione. 20 anni fa scopre la sua passione per il manifesto e ancora oggi è lo strumento che ritiene più adatto alla sua personalità, come sintesi di espressione e comunicazione.

Debora Chiarelli

Debora, diplomatasi come tecnico grafico nel 2009, si laurea in scienze politiche nel 2012 e nel 2019 si qualifica come educatore socio-pedagogico all università di Torino. Durante la sua esplorazione nel sociale nel 2011 incontra il Laboratorio Zanzara. Qui concilia la sua anima creativa con la sua particolare attenzione alle sfumature dell'umano curando principalmente l'attività del Laboratorio di cartapesta. Sperimenta la plasticità dei materiali attivando processi di lavorazione in grado di potenziare le abilità manuali e la competenza al lavoro di gruppo.

Giorgia Elia

Giorgia consegue il diploma magistrale e si Laurea in Educazione Professionale presso l’Interfacolta’ di Torino. Opera per circa dieci anni nel campo del Sociale attraverso interventi di animazione sport e integrazione  con minori in difficoltà. Successivamente si forma e lavora presso vari servizi della città orientati all'integrazione, alla territorialità e all'autonomia con utenze diversificate, occupandosi di educazione, relazione e progettazione. Dal 2016 coordina il progetto educativo, sociale e lavora come educatrice presso il Laboratorio Zanzara .

Nadia Ceruti

Nadia si laurea nel settembre 2012 presso il Politecnico di Torino nel corso di Graphic and Virtual Design. Si avvicina al Laboratorio Zanzara affascinata dalla sua particolarità nell’essere una fucina dove si sperimenta continuamente e dove convergono diverse sensibilità, sia in campo grafico che a livello umano.

Tutti i giorni
disegnano

Venti persone dai sedici anni in su, con le loro diversità, fragilità e ricchezze, mettono in gioco le proprie capacità.

Sui tavoli condivisi c’è spazio per parlare, innamorarsi, litigare, ma anche per costruire e fare. Uno spazio di convivialità, socialità e crescita.

“Faccio dunque sono” è l’incipit per raggiungere la gratificazione come singolo e come gruppo.
Un percorso di restituzione e di partecipazione attiva nella società.